Guida alle tasse auto · Aggiornato luglio 2026
Calcolo del superbollo: quanto si paga sulle auto potenti
A cura del team di CarBudget · Fonti verificate in fondo alla pagina
Il superbollo è un’addizionale erariale dovuta sulle auto con potenza superiore a 185 kW. Si calcola con la formula (kW − 185) × 20 €: si pagano cioè 20 € per ogni kW eccedente i 185, non sull’intera potenza. L’importo si riduce con l’anzianità del veicolo (−40% a 5 anni, −70% a 10, −85% a 15) e si azzera dopo 20 anni dalla costruzione. Si somma al bollo ordinario regionale.
Il superbollo è la tassa che i proprietari di auto potenti temono di più, perché può valere diverse centinaia di euro all’anno e si aggiunge al normale bollo. La buona notizia è che, come il bollo, è una spesa calcolabile in anticipo con precisione: dipende da un solo parametro fisso scritto nel libretto, la potenza in kilowatt. Vediamo come funziona, quanto costa davvero e come si riduce con il passare degli anni.
Cos’è il superbollo e da dove nasce
Il superbollo — formalmente addizionale erariale sulla tassa automobilistica — è stato introdotto dal D.L. 98/2011 (la cosiddetta manovra correttiva) e poi ritoccato dal D.L. 201/2011. A differenza del bollo, che è una tassa regionale, il superbollo è di competenza dello Stato (da qui l’aggettivo “erariale”). Colpisce esclusivamente le vetture di alta potenza: è pensato come un’imposta sui veicoli di lusso o sportivi, quindi la stragrande maggioranza degli automobilisti non lo paga affatto.
La soglia che fa scattare l’addizionale è la potenza del motore superiore a 185 kW, pari a circa 251 cavalli. Sotto questo valore non è dovuto nulla oltre al bollo ordinario.
La formula per il calcolo
La regola è semplice e lineare. Il superbollo è pari a:
Superbollo = (kW − 185) × 20 €
Il punto cruciale, spesso frainteso, è che i 20 € al kW si applicano solo alla parte eccedente i 185 kW, non all’intera potenza del veicolo. Se un’auto ha 200 kW, la base imponibile è di soli 15 kW (200 − 185), non 200. Questo evita l’effetto “scalino” che renderebbe il salto di tassazione insostenibile appena superata la soglia.
La potenza da usare è quella indicata al punto P.2 della carta di circolazione. Se sul libretto trovi solo i cavalli (CV), ricorda che 1 kW ≈ 1,36 CV: per convertire i CV in kW dividi per 1,36.
Esempi pratici di calcolo
- Un’auto da 185 kW o meno: 0 € di superbollo.
- Un SUV da 200 kW: (200 − 185) × 20 = 300 € l’anno.
- Una berlina sportiva da 221 kW: (221 − 185) × 20 = 720 € l’anno.
- Una supercar da 375 kW: (375 − 185) × 20 = 3.800 € l’anno.
A questi importi va poi sommato il bollo ordinario regionale, calcolato sui kW e sulla classe ambientale del veicolo: puoi vedere come nella guida al calcolo del bollo auto.
Le riduzioni per anzianità del veicolo
Il legislatore ha previsto uno sconto crescente man mano che l’auto invecchia, misurato dalla data di costruzione del veicolo. Le percentuali di riduzione sono:
- Dopo 5 anni dalla costruzione: il superbollo si riduce del 40% (si paga il 60%).
- Dopo 10 anni: riduzione del 70% (si paga il 30%).
- Dopo 15 anni: riduzione dell’85% (si paga il 15%).
- Dopo 20 anni: il superbollo non è più dovuto (azzeramento totale).
Riprendendo la berlina da 221 kW (720 € da nuova): dopo 5 anni pagherà 432 €, dopo 10 anni 216 €, dopo 15 anni 108 €, e dal ventunesimo anno nulla. È un dettaglio che incide molto sul costo di gestione di un’auto sportiva usata, ed è uno dei motivi per cui il mercato dell’usato di queste vetture premia i modelli più datati.
Chi paga il superbollo e quando
Il superbollo è dovuto dal proprietario del veicolo (o dall’utilizzatore in caso di leasing/noleggio a lungo termine) e si versa una volta l’anno, con scadenza e modalità di pagamento allineate a quelle del bollo. Il versamento avviene con modello F24 utilizzando gli appositi codici tributo. Chi non lo paga incorre in sanzioni e interessi, esattamente come per la tassa automobilistica ordinaria; in caso di omesso pagamento sono previste maggiorazioni che possono arrivare fino al 30% dell’importo, oltre agli interessi.
Superbollo e bollo: che differenza c’è
Sono due tributi distinti che convivono. Il bollo (tassa automobilistica) è regionale, lo pagano tutti i veicoli in base a potenza e classe ambientale, e finanzia le regioni. Il superbollo è statale, lo paga solo chi supera i 185 kW, ed è calcolato in modo fisso a 20 €/kW eccedente. Un’auto potente riceve quindi due voci di costo separate: prima il bollo ordinario, poi l’addizionale. Per capire il peso complessivo delle tasse sulla tua auto conviene guardarle insieme a carburante, assicurazione e manutenzione nel costo di mantenimento complessivo.
Fonti e riferimenti
Le informazioni di questa guida si basano sulla normativa vigente sull’addizionale erariale:
- Istituzione dell’addizionale e importo (20 €/kW oltre 185 kW): art. 23, comma 21, D.L. 98/2011.
- Riduzione della soglia a 185 kW e sconti per anzianità (−40%/−70%/−85%/azzeramento): D.L. 201/2011 (“Salva Italia”).
- Modalità di versamento e sanzioni: disciplina della tassa automobilistica e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
- Dati del veicolo (potenza kW al punto P.2): carta di circolazione / Motorizzazione — ACI.
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