Guida al bollo · Aggiornato luglio 2026
Bollo auto ibrida ed elettrica: chi paga e chi è esente
A cura del team di CarBudget · Fonti verificate in fondo alla pagina
Le auto 100% elettriche sono esenti dal bollo per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione in quasi tutte le regioni; dopo, la maggior parte applica solo il 25% dell’importo di un’auto a benzina di pari potenza (in Lombardia e Piemonte l’esenzione è permanente). Le ibride pagano il bollo come le termiche, ma molte regioni concedono un’esenzione temporanea (spesso 3 anni) o una riduzione. Per le plug-in il trattamento cambia da regione a regione.
Uno dei vantaggi più citati delle auto elettriche e ibride è il risparmio sul bollo. È vero, ma con molte sfumature: la tassa automobilistica è regionale, quindi le regole cambiano a seconda di dove sei residente, e non tutte le “auto verdi” godono degli stessi benefici. Facciamo chiarezza, categoria per categoria.
Auto 100% elettriche (BEV)
Le auto elettriche pure beneficiano del trattamento più favorevole. La regola generale, valida nella maggioranza delle regioni, è l’esenzione totale dal bollo per i primi cinque anni a partire dalla data di prima immatricolazione. In questo periodo non paghi nulla: nemmeno l’importo ridotto.
Alcune regioni sono andate oltre. In Lombardia e in Piemonte, ad esempio, le auto elettriche godono di un’esenzione permanente dalla tassa automobilistica, senza limiti di tempo. È il motivo per cui il vantaggio fiscale di una BEV dipende molto dalla regione di residenza.
Cosa succede dopo i primi 5 anni
Terminato il periodo di esenzione quinquennale, nelle regioni che non prevedono l’esenzione permanente l’auto elettrica non torna a pagare l’importo pieno: si applica una tariffa agevolata pari a un quarto (25%) di quella prevista per un’auto a benzina di pari potenza. In pratica una BEV, anche dopo i 5 anni, paga circa un quarto di quanto pagherebbe una termica equivalente. È un beneficio significativo, che si somma al minore costo di “rifornimento” quando si ricarica a casa.
Ibride full e mild hybrid
Qui la situazione è più articolata. Le auto full hybrid (che si muovono in elettrico solo per brevi tratti) e mild hybrid (con un piccolo motore elettrico di supporto) sono, ai fini del bollo, auto a motore termico: l’importo si calcola normalmente su kW e classe Euro, come spieghiamo nella guida al calcolo del bollo.
Tuttavia, per incentivare la mobilità meno inquinante, molte regioni concedono alle ibride un’esenzione temporanea, in genere di tre anni dalla prima immatricolazione, oppure una riduzione dell’importo. Poiché queste agevolazioni sono decise a livello regionale, l’unico modo per sapere con certezza cosa pagherai è verificare le regole della tua regione.
Ibride plug-in (PHEV)
Le plug-in hybrid, che si ricaricano alla presa e percorrono decine di km in solo elettrico, sono un caso intermedio. Alcune regioni le equiparano alle full hybrid, estendendo loro le stesse esenzioni temporanee; altre le trattano come normali auto termiche, calcolando il bollo su kW e classe Euro senza sconti. Non esiste una regola nazionale unica: va verificato per la propria regione.
Le regole cambiano da regione a regione
Il punto chiave, per elettriche e ibride, è che la tassa automobilistica è di competenza regionale. Questo significa che due proprietari della stessa identica auto, residenti in regioni diverse, possono avere trattamenti molto diversi: esenzione permanente in una, esenzione a termine nell’altra. Prima di acquistare un’auto elettrica o ibrida contando sul risparmio del bollo, conviene sempre verificare la normativa vigente nella propria regione, perché le agevolazioni vengono anche rinnovate o modificate di anno in anno con le leggi di bilancio regionali.
Come verificare la tua situazione
Per sapere con certezza se e quanto pagherai:
- Usa il servizio “Calcolo bollo” del sito ACI, inserendo targa e regione: tiene già conto delle agevolazioni regionali.
- Controlla il portale della tua regione (sezione tributi/tassa automobilistica) per le delibere aggiornate su elettriche e ibride.
- Verifica la data di prima immatricolazione sul libretto: è da lì che decorrono i 5 anni di esenzione delle elettriche o i 3 anni delle ibride.
Ricorda che l’esenzione dal bollo non elimina l’obbligo dell’assicurazione RC e delle altre spese: per il quadro completo dei costi vedi quanto costa mantenere un’auto.
Fonti e riferimenti
- Esenzione quinquennale per veicoli elettrici e tariffa ridotta al 25% successiva: normativa nazionale sulla tassa automobilistica (art. 20 D.P.R. 39/1953 e successive).
- Esenzioni permanenti e temporanee per elettriche e ibride: delibere e leggi regionali (es. Lombardia, Piemonte).
- Calcolo e verifica dell’importo: ACI — servizio “Calcolo e pagamento bollo”.
- Data di prima immatricolazione e classe ambientale: libretto di circolazione / Archivio Nazionale Veicoli (Motorizzazione).
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